Forum di “Greenaccord”: necessaria più attenzione all’ambiente

da | Gen 4, 2012 | Ambiente, Fame nel mondo, Opinioni a confronto, Politiche sociali, Pubblicazioni, Storia e cronaca | 0 commenti

“Dalla comunità scientifica internazionale giungono sempre più frequenti allarmi sulle conseguenze planetarie dell’eccessivo uso delle risorse: dai cambiamenti climatici, alla desertificazione, alle crisi idriche ed alimentari alla scarsità di acqua pulita. Non esiste più il mondo con meno di un miliardo di abitanti ed una quantità di risorse naturali e di potenzialità tecnologiche inesplorate al punto di poterle ritenere infinite, che ha dato origine all’attuale modello economico consumista.

Oggi siamo 7 miliardi e le risorse su cui si fonda la nostra economia sono entrate in uno scenario di progressiva insufficienza, preludio dell’esaurimento”.

Sono le conclusioni della nona edizione del Forum Internazionale per la Salvaguardia della Natura, che dal 19 al 22 ottobre ha riunito a Cuneo oltre un centinaio di giornalisti provenienti da 40 paesi sul tema “Media, Democrazia e Sostenibilità”. A riportarle è stato, alla chiusura dei lavoro, Andrea Masullo, presidente del comitato scientifico di ‘Greenaccord’, organizzatore dell’evento.

“Gli scienziati di fama mondiale, esperti in diversi campi del sapere – ha detto Masullo – hanno evidenziato, all’incontro di ‘Greenaccord’ a Cuneo, il pericolo dell’attuale crescente cesura tra i governi e le popolazioni, e il divario, sempre in aumento, tra ricchezza e povertà. Esortiamo i legislatori e gli operatori di tutti i settori a rivolgere a questo la loro attenzione, prendendo le azioni necessarie. Combinare l’urgenza delle richieste dei giovani con le conoscenze della comunità scientifica, con la capacità dei giornalisti di diffondere informazioni corrette alla cittadinanza: in questo sta la nostra forza, la chiave per realizzare la nostra utopia necessaria”.

L’associazione ha conferito quest’anno il ‘Greenaccord Media Award’, premio assegnato alle testate che si sono distinte nella divulgazione dei temi ambientali, a ‘Radio Africa N°1’, rappresentata a Cuneo dal suo direttore, Guy Kalenda Mutelwa.

Principale radio dell’Africa francofona, Radio Africa N°1 trasmette da Libreville, capitale del Gabon, e da Parigi, con le due redazioni collegate via satellite, ed una vasta rete di corrispondenti in tutto il mondo. Nata nel 1981, è stata la prima radio francofona africana e vanta oggi trenta milioni di ascoltatori, raggiungendo anche, tramite streaming, gli emigrati africani in tutto il globo.

 

“Le priorità della nostra rete – ha detto Kalenda Mutelwa, che ha ricevuto il premio dal presidente di ‘Greenaccord’, Alfonso Cauteruccio – sono quattro: ambiente, democrazia, salute, informazione. Ma la prima di queste è l’ambiente. Da dieci anni lavoriamo per diffondere tra gli africani l’importanza della lotta contro la desertificazione. Per questo sono stato contento oggi di incontrare Felix Finkbeiner, un ragazzo di soli 13 anni che pianta alberi in tutto il mondo”.

Fonte: www.misna.org

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