In una nuova serie di tre video, P. Tomaz Mavrič CM ci invita a continuare ad approfondire il significato del carisma vincenziano, che celebra il suo 400° anniversario di quest’anno 2017.

Ricordiamo che nella prima serie di video pubblicati nel mese di gennaio, P. Mavrič ci ha invitato a guardare nella fede e nella carità, tre oggetti che appartenevano a Vincenzo de ‘Paoli: il cappello, il mantello e sandali.

Il primo di questa nuova serie, “La globalizzazione della carità” ed è stato pubblicato pochi giorni fa. Presentiamo ora il secondo.

In questo nuovo video, P. Tomaz Mavrič CM ci invita a riflettere sulla vocazione. Agli inizi, 400 anni fa, c’era un immenso lavoro, ma le case erano piccole e povere. La carità agiva come una calamita. Come scrive il profeta Zaccaria: «In quei giorni, dieci uomini di tutte le lingue delle nazioni afferreranno un Giudeo per il lembo del mantello e gli diranno: “Vogliamo venire con voi, perché abbiamo udito che Dio è con voi”» (Zc 8,23). Era essa che attirava le vocazioni. La carità è un amore che lo Spirito accende nei nostri cuori. È bello vedere il nostro Padre Generale con questi nostri confratelli. Dopo anni di servizio e di carità li diciamo “vecchi”? Non potremmo piuttosto chiamarli “missionari vincenziani contenti”? Il loro fuoco non si è spento.

P. Tomaz Mavrič CM ci dice:

Sono convinto che possiamo avvicinarci al carisma di San Vincenzo de’ Paoli, alla fonte del carisma, della sua spiritualità. Abbiamo l’opportunità di rivolgerci ai giovani, a tutti i giovani, che sono il futuro della Chiesa e del mondo. Se siamo convinti del nostro cammino, saremo in grado di condividerlo con altri.

Giovani, a voi vorrei dire alcune parole. Siate aperti e disponibili a quello che Gesù ha progettato per voi. Ognuno ha la sua chiamata, la sua missione nella vita. Gesù si fida e si affida ad ogni persona, ad ognuno di voi, giovani, a voi giovani che state ancora riflettendo sul vostro futuro, sulla vostra chiamata. Siate disponibili se Gesù vi chiama alla vita consacrata.

Link video in altre lingue:

Domande per il dialogo:

Dopo aver visto questo video insieme, siete in grado di rispondere alle seguenti domande:

  1. Quali sentimenti sorgono in me al vedere le immagini dei missionari anziani?
  2. Si sta parlando nella mia comunità o nel mio gruppo dell’accompagnamento dei giovani? Lavoriamo per integrarli nella Famiglia Vincenziana?
  3. Nella lettera con la quale il P. Mavric ha presentato l’anno giubilare del 400° anniversario del carisma vincenziano, ci siamo proposti questo obiettivo: ognuno di noi, in gruppo o individualmente, ci concentreremo durante questo anno giubilare su questo obiettivo specifico: pregare, essere vigili, cercare, incoraggiare e invitare un nuovo candidato a consacrarsi in una delle congregazioni che fanno parte della Famiglia Vincenziana o a partecipare come membro di uno dei suoi rami . È realistico ciò? Come potremmo farlo?

Presentazione generale di questa serie de video

Il 2017 è per noi l’anno del carisma. A differenza di altri fondatori, s. Vincenzo non ha avuto visioni o voci dall’alto. Lo Spirito Santo lo ha sorpreso e interpellato in due momenti che gli hanno rivelato due povertà: «Il povero popolo muore di fame e si danna». Dunque una duplice fame: di Parola e di Pane, cui corrisponde una duplice Morte: del corpo e dell’anima. Vincenzo, che dopo i fallimenti del primo decennio della sua vita sacerdotale, testimoniati dalla lettera alla madre di volersi ritirare onoratamente per passare il resto dei suoi anni con lei (I,18), aveva cominciato a riprendersi e a convertirsi alla carità per Dio e per i poveri. Folleville e Châtillon furono gli agguati di Dio. Vincenzo da quel momento trovò la missione della sua vita che diede un senso e una direzione alla sua vita e dà senso alla nostra vita di membri della famiglia vincenziana.

Per questo all’inizio del nostro anno “santo”, o anno “carismatico”, il Padre Generale Tomaz Mavric, facendo tesoro di un suggerimento di un confratello, ha deciso di comunicare con tutti singolarmente i membri della Famiglia Vincenziana con brevi messaggi in video facilmente visibili grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Ha cominciato con alcuni ricordi del santo: il mantello, il cappello e i sandali. Si trovano nella Casa della Missione di Torino dall’epoca della Rivoluzione Francese. Si continua con questa nuova serie di tre nuovi video, ci invita ad approfondire il carisma vincenziano:

  • Globalizzazione della carità
  • Vocazione
  • Verso le periferie

Inizialmente saranno diffusi in otto lingue: spagnolo, inglese, francese, portoghese, sloveno, slovacco, polacco e italiano. Ma desideriamo arrivare presto a aggiungere altre lingue locali.

Questa operazione è stata possibile perché ci si è affidati a Piotr Dziubak, un cineasta che ha al suo attivo film e documentari, a cui ha lavorato (Alcuni titoli: “De Gasperi-mio padre”; “Santo subito. Alle periferie del mondo con Giovanni Paolo II”; “Liszt”; “Das Fenster zur Welt – 50 Jahre Zweites Vatikanisches Konzil”).

Video per gentile concessione di il canale YouTube di CMGlobal, basato su un’idea di P. Luigi Mezzadri, CM, e diretto da Piotr Dziubak.


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