Buongiorno, sono la moglie di un malato disabile al 100% dal 2010 che vive con una pensione di invalidità di € 280,oo con una figlia a carico che frequenta una scuola cattolica di Verona ed io che non lavoro per seguire la famiglia. Bene. Ho saputo proprio oggi che una persona che conosco, italiana, ma sposata e poi divorziata da un marocchino e ora vive con un altro marocchino, madre di 3 figli viene da voi aiutata nella spesa. Allora la mia domanda è questa: Stata seguendo proprio le orme di San Vincenzo o fate anche voi quello che vi fa più comodo.IO ITALIANA CON MARITO ITALIANO E FIGLIA ITALIANA non ho diritto a nulla(perchè sapete  ho una casa di proprietà) e quindi vuol dire che devo mangiarmi un pezzo di muro o pagherò le bollette con un pezzo di muro quando mi arrivano!!!!! E’ GIUSTO TUTTO QUESTO???? Ad una italiana/marocchina che non sa tenere chiuse le gambe gli passate la spesa per mangiare!!! E io che sono italiana e tante volte ho chiesto aiuto DEVO MENDICARE DAI
GENITORI????. Perchè questa qua non va a lavorare visto che è più giovane di me? Visto che la faccia tosta di mettersi su L’Arena ce l’ha? Visto che anche lei ha dei genitori per farsi manternere. Parecchi anni fa io e la mia famiglia abbiamo avuto problemi con mio fratello TUTTI ITALIANI che non lavora, che beve..ecc ecc. e proprio lì di fronte al duomo ci è stato detto semplificando il discorso che dovevamo pensare noi come famiglia a nostro fratello che attualmente vive con la mamma e lo mantiene. Perchè anche lui come la mia famiglia non ha diritto alla spesa??? ad essere aiutato??? E POI SIAMO NOI I RAZZISTI??? Ma se si riformeranno le brigate rosse sarò la prima in prima linea.. Grazie

Pin It on Pinterest

Share This