Zafen: un progetto in crescita

da | Ott 5, 2010 | Progetti in collaborazione | 0 commenti

A sei mesi della sua creazione, il Micro-credito per Haiti ammonta a 140.000 dollari: 51 imprese ricevono prestito a tasso zero per svilupparsi

Zafèn, un nuovo programma di micro-credito destinato alle piccole e medie imprese di Haiti, a sei mesi dalla sua creazione, grazie a prestiti e donazioni da tutto il mondo fatte tramite internet, ha raccolto 140.000 dollari e ha finanziato più di 300 progetti.

“Per un programma appena lanciato si tratta di qualcosa di veramente straordinario” dice Laura Hartmanm Docente di Amministrazione presso la DePaul University, un’esperta nel settore della riduzione della povertà nel mondo e membro del Comitato direttivo di Zafèn. “Gli sforzi internazionali per combattere la povertà sono in continua evoluzione: stiamo passando dalla pura carità ad altri modelli, che mettono l’accento su partenariati duraturi. Ci siamo ispirati a iniziative di micro-credito rivoluzionarie, come Kiva e Grameen Foundation.

Da quando Zafèn nacque il 1 aprile 2010, i contributi inviati tramite www.zafen.org/ hanno permesso a più di 150 bambini di frequentare la scuola e a 51 imprese di svilupparsi, soprattutto mediante prestiti e donazioni inferiori a 100 dollari.

Jean-Patrick Lucien ha partecipato alla fondazione di Ile-a-Vache Development Group, il cui progetto di produrre carbone con i gusci delle noci di cocco ed altri rifiuti organici (cosa che darebbe nuovo combustibile per Haiti, che soffre per la deforestazione),  ha avuto l’onore di essere il primo ad essere stato interamente finanziato per mezzo di Zafèn e ha beneficiato di tre prestiti a tasso zero di 1000 dollari.

Secondo Lucien l’investimento dei prestatori ha avuto, tra l’altro, la conseguenza che i residenti di Ile-a-Vache hanno preso coscienza di lavorare in partenariato e sono ansiosi di dedicarsi al proprio lavoro. Ha detto Lucien: “Il maggior impatto è che stiamo assumendo giovani diplomati che volevano lasciare il Paese e che ora hanno un ragione per rimanervi”. La missione del gruppo di sviluppo è di sostenere i progressi per la riduzione della povertà, l’aumento del tasso di alfabetizzazione e di proteggere l’ambiente di questa isola di 32 km2 vicino a Les Cayes.

L’organizzazione creata da Zafèn ha già prodotto un impatto positivo ad Haiti, il che è molto incoraggiante.

Anne Hastings, Direttrice di Fonkoze, la banca alternativa di Haiti per le persone povere che si organizzano, ha detto: « Zafèn è stato accolto bene nella diaspora e sta cominciando a guadagnarsi la fiducia e la credibilità di tutti».

Secondo P. Maloney CM, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Famiglia Vincenaziana (v. il sito Vincentian), «Finora il maggior successo ottenuto è stata l’offerta di studio a bambini haitiani di famiglie che vivono in povertà estrema». «Le donazioni sono arrivate da fonti sorprendenti. La Famiglia Vincenziana del Messico, Paese anch’esso molto povero, ha contribuito con 13.800 dollari ed altre simili donazioni sono giunte da Paesi comunemente considerati come poveri».

«Ho visitato imprese e progetti sociali ad Haiti che hanno ora la possibilità di espandere la propria attività assumendo più persone nei loro villaggi» dice Katleen Felix, Presidentessa di  Haitian Hometown Associations Resource Group e incaricata delle relazioni tra la diaspora haitiana e Fonkoze. «La gente è riconoscente per avere la possibilità di accedere al capitale e di far crescere le proprie imprese».

«Abbiamo gente in tutto il mondo che sostiene le imprese di Zafèn» aggiunge K. Felix, «La diaspora, amici di Haiti e comunità degli Stati Uniti si stanno organizzando per raccogliere fondi per Zafèn e creare un fondo di prestiti da investire anno dopo anno.

Zafèn ha una pagina di Facebook attiva con quasi 900 amici. La maggior parte è degli Stati Uniti, Argentina, Canadam Haiti, Uruguay e Messico. Un gran numero di essi vive a Chicago, New York, Miami, Montreale Freeport, Bahamas.

Quali sono dunque gli obiettivi di Zafèn?

«Ci auguriamo che Zafèn diventi il leader nel settore delle piccole e medie imprese solvibili» ci risponde Anne Hastings. Per raggiungere questo obiettivo, Fonzoke spera di poter espandere il numero di analisti finanziari all’interno del proprio personale e di lavorare con imprese per il momento ancora insolvibili, per portarle al livello necessario per potersi espandere.

Le equipe che hanno sostenuto un progetto hanno giocato un ruolo determinante nel raggiungimento della rapida efficienza di Zafèn. Famiglie, amici, organizzazioni ed imprese hanno prestato e donato migliaia di dollari attraverso il sito web sin dagli inizi.

Per esempio, un’équipe che fa capo alla fotografa di Chicago Jennifer Girard ha riscosso più di 5.000 dollari per una varietà di progetti, incluso l’acquisto di una pompa d’acqua per irrigare le coltivazioni, che è l’unica fonte di sostentamento per i residenti di Boucan Carre. Girard sta ora concentrando i propri sforzi per l’iniziativa « One Village Planet Women’s Development » (Programma di agricoltura durevole di una cooperativa di donne a Dérac), che sta avviando un vivaio per dar da mangiare ai residenti locali, tutti denutriti.

Due imprese finanziarie hanno già restituito i prestiti, mentre sette sono attualmente in questo processo. Tra di esse, La Montagne de Jacmel Community Corn Mill, che ha ricevuto 3.200 dollari e al momento ne ha restituiti 500, e Mario Shop, che ha ricevuto 1.300 dollari per ricominciare la produzione e riassumere degli impiegati e che ha già restituito 237 dollari.

Nuove opportunità per dare sostegno vengono pubblicate regolarmente. Le offerte attuali includono:

  • Let A Gogo, un produttore di latticini che vuole acquistare due motociclette per sviluppare la produzione verso Leogane et Port-au-Prince, e acquistare del latte fresco per rispondere alla grande domanda.
  • Le Verger, un vivaio a Croix-des-Bouquets, che necessita di 4.000 dollari per l’acquisto di una pompa d’acqua solare per salvaguardare delle pianticelle (nella prima fase del loro sviluppo) e dei frutti a rischio di estinzione, che crescono solo ad Haiti
  • Société de Management, de Développement et Services, che avrebbe bisogno di 700 dollari per lanciare un Progetto pilota di Diversificazione delle Formazioni e delle Colture destinate ai coltivatori.

«Zafèn è impegnato fortemente con Haiti» dice Hartman. «Nessuno spera in un cambiamento immediato ad Haiti. Però, crediamoche Haiti conoscerà un futuro migliore grazie all’impegno dei proprietari delle imprese che figurano oggi in Zafèn. Sono questi che investono oggi ad Haiti e che chiedono una sola cosa: che noi investiamo insieme con essi. Non è chiedere troppo».

A proposito di Zafèn.

Zafèn, che significa in creolo haitiano “è affar nostro”, è stato creato per sviluppare e stimolare la collaborazione tra i proprietari d’impresa residenti ad Haiti, la diaspora haitiana e tutti coloro che sono interessati al sostegno dell’economia haitiana. Il criterio fondamentale per la selezione è sempre il medesimo: le imprese devono dimostrare un impatto sulla comunità in senso largo, come l’assunzione di impiegati, un’azione più efficiente, un miglioramento dell’impatto ambientale o cose simili. Quattro organizzazioni stanno all’origine della fondazione di Zafèn: La Famiglia Vincenziana internazionale, che riunisce nel mondo intero ei membri di organizzazioni che si ispirano a San Vincenzo De Paoli e santa Luisa De Marillac; l’Università di Chicago Depaul University, che è la più grande università cattolica degli Stati Uniti; Fonkoze, banca haitiana alternativa per persone povere che si organizzano, che conta più di 200.000 clienti; e il gruppo Haitian Hometown Associations Resource Group, che permette alla diaspora haitiana di dinamizzare la crescita economica e sociale della loro comunità di origine.

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