Presentiamo un nuovo video della “serie 400 anni”, con la partecipazione di P. Tomaz Mavric CM e inspirata a P. Luigi Mezzadri . La serie è filmata da Piotr Dziubak di Little Film Roma. Nel seguente video vediamo la testimonianza di una Figlia della Carità che diffonde la Medaglia tra i malati dell’Ospedale Bambino Gesù a Roma.

La Medaglia Miracolosa ha rappresentato un mezzo efficace e uno strumento dell’apostolato vincenziano. Tutto iniziò nel 1830, nella Cappella delle Figlie della Carità, nella Rue du Bac, quando Maria apparve a Suor Caterina Labouré. Era un momento storico in cui il mondo aveva enorme bisogno di un segno concreto di vicinanza alle persone. Fu Gesù che mandò Maria a mostrare quell’amore, segno di vicinanza all’umana persona.

Tutto iniziò nel 1830, nella Cappella delle Figlie della Carità, in Rue du Bac, quando Maria apparve a Suor Caterina Labouré. Era un momento storico in cui il mondo aveva enorme bisogno di un segno concreto di vicinanza alle persone. Fu Gesù che mandò Maria a mostrare quell’amore, segno di vicinanza all’umana persona.

Allora, mamma cara, ho portato una Medaglia Miracolosa che sera per Lei una grande forza, sorgente di forza di rifugio perché una mamma, come Maria, ha sofferta consegnato tutte le lacrime al figlio è rimasta fino alla fine con noi. Quindi, per lei è una buona speranza.

Ave Maria, piena di grazie, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

O Maria, Madre di Gesù, prega per Domenico, per la sua famiglia, e per tutti i bambini, per tutti i ragazzini, chi stanno qui….

Ognuna di noi, andando al servizio, porta con sé la Medaglia Miracolosa come strumento molto importante, sia per noi, sia per i bambini e per le famiglie che andiamo a servire. E la Medaglietta sempre accompagnata d’una immagine, una spiegazione, una breve preghiera. E veramente proponiamo a tutti quanti, perché non sapendo, non conoscendo ancora le persone, cominciamo a parlare. E parlando, anche scopriamo che, anche le mamme, che non sono cattoliche prendono volentieri la Medaglia perché nel luogo della sofferenza, nel mondo della sofferenza è sempre un segno della fiducia, della speranza. Ovviamente, facciamo la spiegazione, facciamo insieme la preghiera. Capita spesso che dopo anni, quando genitori vengono al controllo con un bambino che ha seguito intervento un’altra terapia, ci fanno vedere, dopo quattro o cinque anni, che ancora ce l’abbiamo la medaglietta, che Lei ci ha regalata, che ha stato per noi un grande dono. È la Madonna che ci ha aiutato ad affrontare la nostra sofferenza, a superare le nostre paure, e a grapparsi à la speranza.

La Medaglia è molto importante per bambini stessi. E quando c’è accolgono, fanno sempre spesso un sorriso, nonostante la sofferenza che vivono. Ma spesso volentieri, lo sguardo di loro va sulla Medaglia e cominciano a carezzarla, associando con la nostra presenza. A me, questa fa tanto gioire. Mi ricordo una volta, la bambina, dopo un anno della terapia in oncoematologia, è entrata in coma era il suo ultima passaggio sulla terra. Aveva sulla mano legata la Medaglia Miracolosa che io avevo regalato qualche giorno prima. La bambina non si svegliava. Sono passati due giorni e aperta un’ottimino gli occhi, a carezzata la Medaglia e chiuso di nuovo. Sono sicura che li ha aperto poi di nuova in cielo. Pero, questa storia, raccontata della mamma, è stata un’esperienza molto importante, perché la mamma, quando accompagnato l’ultimo passaggio ha detto, “Ora andrai nelle braccia di una mamma che ti amerà molto più di me.” E così, e passata in cielo.

Link dei video in altre lingue:

Problemi per il dialogo:

Dopo aver visto questo video in gruppo, possiamo confrontarci a partire da queste domande:

  • Affidiamo tutto il nostro lavoro all’intercessione della Madre di Dio?
  • Portiamo nel mondo del dolore una parola di speranza illuminata dalla fede?
  • Preghiamo con e accanto a i poveri?
  • Chiediamo ai poveri di pregare per noi?
Presentazione generale di questa serie di video

Abbiamo iniziato l’anno giubilare con molte attività. Tutti sono a conoscenza dei video ideati da padre Luigi Mezzadri, CM e diretto da Piotr Dziubak, un cineasta polacco con importanti film e documentari. Alcuni titoli: “De Gasperi-mio padre”; “Santo subito. Alle periferie del mondo con Giovanni Paolo II “; “Liszt”; “Das Fenster zur Welt – 50 Jahre Zweites Vatikanisches Konzil”). Naturalmente, con la partecipazione di padre Tomaž Mavrič, CM, Superiore Generale.

Nella prima serie di video, ricordiamo titoli come: “Sulla strada per i poveri”, “Avvolgiti in un mantello”, “Sandali della carità”; ricordando alcune oggetti appartenuti a San Vincenzo de Paoli e conservati nella città di Torino, in Italia. I seguenti video volevano ricordarci l’evento celebrativo di 400 anni: “Globalizzazione della carità”, “La tua vocazione”, “Fare le periferie”, “Andare a Folleville”, “My Folleville” e “Tornare allo Spirito”. Tutti ci hanno fatto vibrare, sentire più vicini al Superiore Generale e, soprattutto, al carisma. Questi sono stati sottotitolati in 11 lingue.

Dopo alcuni mesi, presentiamo una seconda serie di video che corrisponde anche al secondo momento della vita di San Vincenzo e che è legato al carisma, alla carità, ma anche a un aggiornamento: Il primo, “Châtillon oggi “, realizzato presso la “Comunità in dialogo “in Italia, guidata da padre Matteo Tagliaferri, CM. Il secondo: “La Medaglia Miracolosa”, che evoca il dono della Vergine alla Famiglia Vincenziana. Il terzo, chiamato “L’icona del carisma”, una riflessione spirituale basata sull’Icona della Carità, un dono offerto da P. Luigi Mezzadri, CM, alla Curia generale in occasione dei 400 anni del Carisma. L’ultimo sarà il video “I bambini, i nostri insegnanti”, una visita e il riconoscimento del grande lavoro delle Figlie della Carità in molti ospedali di tutto il mondo, con un esempio molto concreto, all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Saranno distribuiti attraverso i siti Web della Congregazione della Missione e della Famiglia Vincenziana e, soprattutto, attraverso i nostri canali sui Social Network. Speriamo che vi piacciano.

Video per gentile concessione del canale YouTube di CMglobal, realizzato da un’idea di P. Luigi Mezzadri, CM, e diretta da Piotr Dziubak.


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