XXX domenica del Tempo Ordinario C

da | Ott 23, 2010 | La Parola per la Chiesa | 0 commenti

XXX domenica del Tempo Ordinario C

Di p. Giorgio Bontempi c.m.

Siracide 35,12 – 14.16 – 18

Dal Salmo 33

2 Timoteo 4,6 – 8.16 – 18

Luca 18,9 – 14

Lectio

Noi sappiamo bene qual è la problematica, suscitata dal vangelo nei confronti dei farisei (il nome fariseo significa puro). Questi credevano che, osservando i duemila precetti contenuti nei libri della Legge di Mosè, sarebbero stati graditi a Dio. Quindi non era la grazia di Dio a operare la loro salvezza, ma le loro opere buone. Infatti questo atteggiamento li aveva condotti a un integralismo di cuore, cioè a disprezzare tutti coloro la cui condotta non rispecchiasse la loro.

Il libro del Siracide, sottolinea come Dio guardi il cuore, e apprezzi la sofferenza del povero, che spesso è angariato dalla prepotenza di coloro che detengono il potere, com’era per i farisei al tempo di Gesù.

Paolo è stata la vittima illustre dei farisei, che sono riusciti a farlo uccidere dall’imperatore di Roma. Ma questi – al termine della sua vita – può affermare con gioia di aver seguito la volontà del Padre e questo è ciò che conta.

Meditatio

La tentazione del fariseismo c’è sempre stata e ci sarà sempre all’interno della chiesa. Nella società è comune che ci sia, nella chiesa no…..

L’atteggiamento farisaico ha molte sfaccettature ed è impossibile, in questa sede, trattarle in modo esauriente.

Sottolineeremo alcune di queste, per comprenderne il metodo che per le accomuna.

Nel fariseismo risalta al centro la persona o il gruppo e non il Signore Gesù, anche se il fariseo, spessissimo parla di Dio, del vangelo è molto devoto esternamente e anche – per un certo verso obbediente -. Ma guardandolo con l’occhio acuto del vangelo si nota subito che egli dev’essere sempre il primo, gli altri devono dipendere da lui. Esige sapere tutto (come, dove, quando e perché), naturalmente il fariseo, se incontra una persona che le mostra i denti, ha paura e perde la grinta. Specialmente se, nel tentativo di opporsi a chi si rende forte nei suoi riguardi, comprende che il suo primo posto è a rischio!!

Inoltre il fariseo è codardo, lancia il sasso e poi nasconde la mano, sempre pronto ad affermare che è nel giusto e che gli altri sbagliano ma, codardo qual è, non è in grado di affrontare il problema da pari a pari, invece è capace di sfogare la sua collera per questa sua incapacità con i suoi sottoposti.

Buona domenica

Tags:

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

VinFlix

VFO