Comincerà stasera, martedì 5 dicembre, la distribuzione di coperte e indumenti per l’emergenza freddo da parte dei volontari della Caritas diocesana di Catania nei confronti dei senza fissa dimora della città.

Dopo la partenza dall’Help Center della stazione centrale, la prima fermata sarà intorno alle ore 19,15, presso piazza della Repubblica, poi si proseguirà per corso Sicilia, archi della Marina, aeroporto, piazza Giovanni Verga e altri luoghi della città. Ai senza fissa dimora, tramite il servizio Unità di strada della Caritas, saranno distribuiti 2 coperte di lana a testa, mutande e calze di lana, cappellino e sciarpa. Le coperte utilizzate fanno parte di una donazione di 4mila unità complessive, offerte da Save The Children e da una caserma dell’Esercito Italiano. Il resto del materiale distribuito è stato acquistato dalla Caritas diocesana. Continuerà, come di consueto, la distribuzione dei pasti caldi che l’Unità di strada effettua tutti i giorni nei confronti dei clochard.
Diversi anche i servizi di ospitalità, gestiti direttamente o in rete dalla Caritas, per chi non ha un posto dove vivere in seguito a particolari situazioni di emergenza.
A partire da lunedì 11 dicembre, come ogni anno, sarà attivo il Centro di accoglienza “Erwin” per i senzatetto, un dormitorio da 12 posti, presso la parrocchia del SS. Crocifisso dei Miracoli. Il servizio è gestito in collaborazione con la Caritas diocesana che si occupa di stabilire gli ingressi degli ospiti tramite l’Help Center della stazione centrale. Il Centro è dedicato a Erwin, 40enne austriaco morto assiderato nel dicembre 2013 a Catania.

Un’altra struttura che opera in rete con la Caritas diocesana di Catania è la Locanda del Samaritano, gestita dalla Famiglia Vincenziana (Missionari Vincenziani e Figlie della Carità), un luogo che permette ai poveri senza  dimora di vivere in comunità con sacerdoti e volontari. A disposizione ci sono inoltre altri due dormitori maschili e femminili e i gruppi appartamento. Complessivamente queste strutture offrono più di 80 posti letto.
“È urgente promuovere una cultura della solidarietà, una solidarietà intelligente, che entra nei fatti – ha spiegato Padre Gianni Notari, parroco della chiesa Santissimo Crocifisso dei Miracoli –, li comprende e li aiuta ad esprimersi in termini di risorse e di progetto. In definitiva una solidarietà che promuove la persona e le offre strumenti per camminare autonomamente”. Per Padre Mario Sirica, responsabile della Locanda del Samaritano, è “necessario fare rete, quindi lavorare tutti insieme, in questo modo è possibile aiutarli al meglio”.


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