Con la presenza di oltre 20 vescovi e 150 confratelli, si è celebrato il Giubileo della Congregazione fondata da San Vincenzo de’ Paoli. La celebrazione ha avuto luogo alla Maison Mère, cuore spirituale della missione vincenziana.


Con la presenza di oltre 20 vescovi e 150 confratelli, si è celebrato il Giubileo della Congregazione fondata da San Vincenzo de’ Paoli. La celebrazione ha avuto luogo alla Maison Mère, cuore spirituale della missione vincenziana.

Nel terzo e ultimo giorno del Triduo celebrativo per il 400º anniversario della fondazione della Congregazione della Missione, i missionari si sono riuniti a Gannes-Folleville, luogo sacro della prima predica di san Vincenzo de’ Paoli e culla del carisma vincenziano.

Nella chiesa di Folleville, padre Gregory Gay, CM, ha presieduto l’Eucaristia nel secondo giorno del Triduo giubilare per i 400 anni della Congregazione della Missione.
Dal 28 al 30 aprile 2025, la Congregazione della Missione celebra un Triduo speciale a Parigi in occasione del suo 400° Giubileo.
In occasione del IV centenario della fondazione della Congregazione della Missione (1625–2025), le Poste Vaticane hanno emesso un francobollo e un annullo filatelico commemorativo.
Papa Francesco commemora il quarto centenario della Congregazione della Missione, sottolineando l’eredità spirituale di San Vincenzo de’ Paoli e il suo esempio di servizio ai poveri. Invita le celebrazioni a ispirare i giovani e evidenzia l’importanza della spiritualità vincenziana nel rinnovamento della Chiesa e nell’aiuto ai più bisognosi.
Papa Francesco ha scritto una lettera alla Congregazione della Missione per il quarto centenario, sottolineando il ruolo della Famiglia Vincenziana e il servizio ai poveri.
Un video dell’Ufficio di Comunicazione della Congregazione della Missione.
In occasione del 4° centenario della nostra fondazione, presentiamo questo video in cui rinnoviamo il nostro impegno a vivere al servizio dei più bisognosi.
Papa Francesco, nel suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2025, invita ad affrontare le ingiustizie globali attraverso il perdono e la speranza, sottolineando azioni concrete come la cancellazione del debito, la dignità umana e l’eradicazione della fame. Inoltre, evidenzia la necessità di costruire una pace duratura radicata nella riconciliazione, nella misericordia e nell’impegno attivo, ispirata dall’esempio di figure come Vincenzo de’ Paoli.