Come è consuetudine in questo periodo, Padre Tomaž Mavrič, CM, Presidente del Consiglio Esecutivo della Famiglia Vincenziana, invia una riflessione a tutta la Famiglia Vincenziana in occasione della festa di San Vincenzo de’ Paoli il 27 settembre:
Roma, 27 settembre 2025
Ai membri della Famiglia Vincenziana
Comunicare il carisma e la spiritualità
di San Vincenzo de’ Paoli: eredità che non tramonta
Cari membri della Famiglia Vincenziana,
La grazia e la pace del Signore siano sempre con noi!
Ogni anno, la ricorrenza della Solennità di San Vincenzo de’ Paoli diventa un momento privilegiato per riscoprire la sua eredità spirituale, rafforzare i legami di comunione nella Famiglia Vincenziana e rinnovare l’impegno missionario che ci unisce.
Papa Francesco, nel messaggio dell’11 dicembre 2024, inviatomi in occasione della commemorazione del quarto centenario della fondazione della Congregazione della Missione, ha espresso per tutti noi una chiara indicazione, ovvero quella di perseverare nel carisma e nella spiritualità vissuti dal nostro fondatore, San Vincenzo de’ Paoli. Infatti, scrive il compianto Pontefice che «è opportuno riflettere sull’eredità spirituale, sullo zelo apostolico e sulla cura pastorale che San Vincenzo de’ Paoli ha trasmesso alla Chiesa universale».
Riflettere è perseverare. Tale azione però non significa restare “mummificati” nella prassi, ma vuol dire interpretare i “segni dei tempi” alla luce del Vangelo della Carità che è Dio. Il nostro carisma, infatti, ci richiama sempre alle condizioni concrete, ai contesti umani nei quali siamo immersi, a costruire relazioni significative lì dove siamo inviati come testimoni dell’Amore.
Il carisma, come ha insegnato San Vincenzo, chiede a ciascuno la lettura delle situazioni umane per annunciare e vivere il Vangelo, e nello stesso tempo l’impegno della promozione umana in modo integrale e concreto. Solo così potremmo essere riconosciuti come testimoni della Carità e quindi testimoni dell’Amore che abbiamo incontrato e che ora vogliamo annunciare.
Nella sua esistenza, San Vincenzo si è lasciato sorprendere e scuotere dalla novità del Vangelo, perché ha saputo lasciarsi interrogare in modo radicale dal volto di Gesù presente nei poveri. L’amore è quindi diventato speranza di novità, una speranza operosa, che mette al primo posto l’annuncio del Vangelo prima vissuto e poi predicato con le parole.
San Vincenzo si presenta a noi come uomo della speranza perché nelle sue azioni concrete ha mostrato la realtà della fede in Dio senza compromessi, fede vissuta nelle situazioni umane, quelle più marginali e ha donato il profumo dell’amore lì dove si diffondeva l’odore acre dell’abbandono dei poveri. È lì che Vincenzo ha reso operosa la speranza perché si è “sporcato” le mani con l’umano e ha reso testimonianza alla Verità.
Il Mistico della Carità è ancora oggi l’uomo della speranza operosa e noi tutti membri della Famiglia Vincenziana diventiamo come lui, mani che servono, cuore che ama. In un mondo segnato da guerre, ingiustizie e nuove povertà, San Vincenzo ci ricorda che la speranza cristiana non è evasione, ma impegno. Ci invita a credere che, anche di fronte a situazioni apparentemente senza via d’uscita, la carità può aprire strade nuove. Essere vincenziani nel mondo odierno significa portare speranza che si fa servizio, capace di unire fede e azione, contemplazione e trasformazione sociale.
La speranza, la fede, l’amore, come vissute da San Vincenzo, sono virtù da vivere e da comunicare in ogni direzione e con qualsiasi mezzo. Gli ultimi Pontefici lo hanno ribadito con il loro Magistero e lo hanno vissuto attraverso l’uso dei mass-media, dei social network e con ogni mezzo di comunicazione sociale.
Viviamo in un’epoca segnata dalla potenza dei mezzi di comunicazione sociale: la parola, l’immagine, i social network, i video, i podcast, i siti web. Tutto questo non è un semplice strumento neutro, ma un vero e proprio ambiente di vita, in cui donne e uomini di ogni cultura si incontrano, si informano, si formano e talvolta vengono anche feriti da messaggi distorti.
Come membri della Famiglia vincenziana siamo chiamati a riconoscere in questa realtà una nuova frontiera dell’evangelizzazione e del servizio. San Vincenzo usava ogni mezzo che la Provvidenza gli metteva a disposizione: le lettere, le conferenze, le relazioni scritte, le reti di collaborazione. Oggi, con la stessa audacia, siamo inviati ad abitare i linguaggi contemporanei per comunicare la bellezza del carisma che ci è stato affidato.
Lungo il corso dei secoli, la figura del nostro Fondatore ha ispirato numerose espressioni artistiche e multimediali: canti, musical, rappresentazioni teatrali e cinematografiche. Ogni tempo ha cercato di dare voce e immagine alla sua vita, per trasmettere il fascino della sua santità e l’attualità della sua opera. Tra queste produzioni, il film Monsieur Vincent occupa un posto particolare, non solo perché è stato uno dei primi grandi tentativi del cinema di raccontare la vita di un santo, ma soprattutto perché ne coglie lo spirito profondo, presentando Vincenzo non come un eroe irraggiungibile, ma come un uomo capace di trasformare la fede in azione e la carità in stile di vita.
Monsieur Vincent è un film classico del cinema francese del 1947, diretto da Maurice Cloche, dedicato alla vita di San Vincenzo de’ Paoli, interpretato da Pierre Fresnay, convertito al cattolicesimo proprio durante le riprese del film. Nel 1949 ha vinto l’Oscar al miglior film straniero. Il nostro confratello P. Celestino Fernández, in uno dei suoi studi, ha messo in evidenza le due coordinate essenziali del film:
- la liberazione integrale dell’uomo (cosa che sorprende piacevolmente per il suo collegamento con la teologia e la pastorale post-conciliare sull’evangelizzazione);
- l’incarnazione, fondamento di ogni liberazione cristiana.
Tra queste due coordinate, i diversi temi: l’amore, la concezione cristiana del mondo, la società egoista e non solidale come terribile macchina che fabbrica poveri ed emarginati, la carità, la giustizia, i volti della Chiesa, l’organizzazione della carità.
LINK
- Netflix: https://www.netflix.com/title/70042283
- Plex: https://watch.plex.tv/movie/monsieur-vincent
- JustWatch: https://www.justwatch.com/it/film/monsieur-vincent
- JustWatch: https://www.justwatch.com/es/pelicula/monsieur-vincent
- JustWatch: https://www.justwatch.com/fr/film/monsieur-vincent
- JustWatch: https://www.justwatch.com/us/movie/monsieur-vincent
- IMDb: https://www.imdb.com/title/tt0039632/
- Letterboxd: https://letterboxd.com/film/monsieur-vincent/
Ancora oggi, la creatività della nostra Famiglia vincenziana è sempre all’opera, in tutto il mondo, e si arricchisce di varie espressioni artistiche e multimediali tutte meritevoli di plauso e di sostegno. Di questo ne sono contento e ringrazio quanti si impegnano in questo campo di animazione missionaria.
Anche la Curia generalizia della Congregazione della Missione di San Vincenzo de’ Paoli, in occasione del quarto centenario della Fondazione della Congregazione, insieme alla Provincia Missionari Vincenziani Italia, ha prodotto un’opera musicale multimediale Fino alla fine. San Vincenzo de’ Paoli, messaggero e servo. L’opera musicale, coordinata da P. Salvatore Farì CM, con la sceneggiatura e i testi di Suor Rosanna Pitarresi FdC, le musiche e la regia del Maestro Claudio Mantegna, è stata realizzata dal gruppo musicale GM Music di Catania in collaborazione con Bluverse Academy.
L’opera è composta da: un prologo che ci immerge rapidamente nelle caratteristiche del mondo di oggi; 8 quadri musicali introdotti da un monologo di Vincenzo de’ Paoli che racconta a noi oggi la sua vita (la sua vocazione, la sua missione, il suo servizio ai poveri, il suo impegno per i carcerati e per la costruzione della pace) seguito da un videoclip con il brano musicale che attualizza il suo messaggio; un epilogo in cui, come successore di San Vincenzo, invito i Missionari, la Famiglia Vincenziana, gli amici, i giovani, a servire i fratelli, ad amarli, a proteggerli … fino alla fine.
LINK
https://www.youtube.com/watch?v=1-jv4i5arPY&t=2913s
Nei prossimi mesi il nostro Ufficio di comunicazione diffonderà il testo della sceneggiatura del film e dell’opera musicale e una scheda didattico-pastorale da utilizzare al termine della visione del film Monsieur Vincent come dell’opera musicale Fino alla fine, nelle varie realtà in cui opera la Famiglia Vincenziana.
In quest’occasione, con gioia vi comunico che nel 2028 sarà presentato un nuovo film “Vincent” (SAJE Production). Sono certo che ci troveremo di fronte ad un capolavoro come segno di continuità e atto di memoria viva: continuità, perché la missione di Vincenzo continua ad ispirare la Chiesa e la Famiglia Vincenziana in tutto il mondo; memoria viva, perché il film diventa strumento per riascoltare la voce di Vincenzo e lasciarsi provocare dal suo esempio, in un linguaggio capace ancora oggi di toccare mente e cuore.
Incoraggio tutti a diffondere e promuovere queste produzioni nelle comunità, nelle parrocchie, nelle scuole, nelle missioni e nelle opere della Famiglia Vincenziana, come occasione di conoscenza, formazione e preghiera; usarle come strumenti missionari, per avvicinare giovani, famiglie e persone lontane dalla fede, mostrando la bellezza di una vita donata a Dio e ai fratelli; vivere la visione delle produzioni come esperienza comunitaria, che rafforza il senso di appartenenza e ravviva in noi il fuoco della spiritualità e del carisma.
Vi affido all’intercessione della Madonna della Medaglia Miracolosa, di San Vincenzo de’ Paoli e di tutti i Santi, Beati, Serve e Servi di Dio della Famiglia Vincenziana, affinché possiamo essere messaggeri e servi del Vangelo della carità.
Tuo fratello in san Vincenzo,
Tomaž Mavrič, CM









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