Una sola Famiglia, una sola Missione: Suor Maureen Tinkler riflette sulla Convocazione Vincenziana 2024

da | Ago 4, 2025 | Famvin 2024, Featured, Notizie sulla Famiglia Vincenziana | 0 commenti

Ti invitiamo ad ascoltare la testimonianza ispiratrice di Suor Maureen Tinkler, Figlia della Carità che vive nel centro di Londra e lavora come animatrice del Carisma e dei Valori Vincenziani nei servizi delle Figlie della Carità in Gran Bretagna.

In questo video, Suor Maureen condivide la sua profonda esperienza vissuta durante la Seconda Convocazione della Famiglia Vincenziana, svoltasi a Roma nel novembre 2024.

Dall’incontro con oltre 300 partecipanti provenienti da cinque continenti, alla sua prima volta nel vedere Papa Francesco di persona, fino alla testimonianza concreta della Chiesa accanto ai poveri — come il Progetto delle 13 Case — il suo racconto è pieno di gratitudine, gioia e un rinnovato entusiasmo per la collaborazione vincenziana.

Le sue parole possano incoraggiarci e ispirarci a vivere più intensamente il carisma condiviso di servizio, giustizia e amore per i poveri.

Trascrizione:

Salve, mi chiamo Sr Maureen Tinkler. Sono una Figlia della Carità che vive nel centro di Londra e lavora come animatrice del carisma e dei valori vincenziani per i Servizi delle Figlie della Carità in Gran Bretagna.

Sono stata molto contenta di poter partecipare alla Convocazione di Roma lo scorso novembre. Prima di tutto perché eravamo in più di trecento dai cinque continenti, provenienti da molti rami diversi della Famiglia Vincenziana, e poi perché era la mia prima visita a Roma e la prima volta che visitavo San Pietro con l’opportunità di vedere Papa Francesco in carne e ossa – anche se in una basilica affollata!

La prima sera del 14 novembre, quando ci siamo riuniti nel Teatro Ghione di Roma, l’atmosfera era gioiosa e rumorosa, mentre i partecipanti, che condividevano lo stesso carisma vincenziano, si riunivano. È stato un incontro tra vecchi amici e nuovi. È stato bello avere tra noi don Tomaž che ci ha guidato nella preghiera e ci ha chiamato alla collaborazione per rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili in tutto il mondo.

Il secondo giorno ci ha visti impegnati in sessioni di lavoro con piccoli gruppi, utilizzando il processo sinodale. Ho imparato molto sul nostro impegno collettivo per la giustizia, la carità e la cura integrale della persona e del creato. Tutti noi avevamo un profondo desiderio di fare la differenza e di essere agenti di cambiamento.

Il terzo giorno ci ha portato dalle “parole” e dalla “condivisione” a una panoramica visiva del lavoro intrapreso dalla Famiglia Vincenziana per gli emarginati e per coloro che vivono in povertà. Abbiamo anche avuto un aggiornamento sul lavoro dell’Alleanza FAMVIN per i senzatetto.

Un altro momento importante per me è stato il concerto del GEN VERDE MUSIC GROUP. Grazie all’esibizione dei loro talentuosi musicisti multiculturali, siamo stati profondamente e spiritualmente toccati. Come disse una volta Sant’Agostino: Chi canta prega due volte”

Domenica 17 novembre si è celebrata la Giornata mondiale dei poveri e il nostro numeroso gruppo vincenziano si è riunito a San Pietro per la Messa con Papa Francesco come celebrante principale. Ho provato un enorme senso di orgoglio quando Papa Francesco ha benedetto 13 chiavi simboliche di nuove case per i senzatetto di 13 Paesi diversi: Siria, Australia, Brasile, Cambogia, Repubblica Centrafricana, Cile, Costa Rica, Italia, Senegal, Tanzania, Tonga, Regno Unito e Ucraina.

Il Progetto 13 Case ha ricevuto da Papa Francesco una grande “spinta” per essere intrapreso nell’anno del Giubileo come opera di misericordia e segno di speranza.

Dopo la convocazione, sono tornata a Londra sentendomi energica e grata a Dio per avermi chiamata a essere una Figlia della Carità di San Vincenzo de’ Paoli che appartiene anche a questa più ampia Famiglia Vincenziana di fratelli e sorelle: Tutti noi siamo chiamati ad avere un rapporto di amicizia e di servizio con tante persone che vivono in povertà.


Leggi o scarica il documento finale del II Convegno della Famiglia Vincenziana: “Mantenere acceso il fuoco per essere pellegrini della speranza”.

“Mantenere il fuoco acceso per essere pellegrini della speranza”: il documento della II Convocazione della Famiglia Vincenziana

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