Il 7 luglio 2025, Papa Leone XIV ha accettato la rinuncia di Mons. Rolando Crisostomo Santos, C.M., alla guida pastorale della diocesi di Alotau–Sideia, in Papua Nuova Guinea. Contemporaneamente ha nominato vescovo della stessa diocesi padre Jacek Piotr Tendej, C.M., finora rettore del Seminario dello Spirito Santo di Bomana (Port Moresby).
Questa nomina rappresenta un momento significativo non solo per la Chiesa locale nella provincia di Milne Bay, ma anche per tutta la missione cattolica in Oceania, dove la fede continua a crescere in diversità, maturità e dinamismo evangelizzatore.
Un educatore missionario, radicato nella fede e nella pedagogia
Il vescovo eletto Jacek Piotr Tendej è nato il 26 giugno 1963 a Handzlówka, vicino a Łańcut, nel sud-est della Polonia (Voivodato della Precarpazia). È stato ammesso alla Provincia di Polonia della Congregazione della Missione l’8 dicembre 1984. Ha emesso i voti perpetui nella Congregazione della Missione (Padri Vincenziani) l’8 dicembre 1989, seguendo il carisma di San Vincenzo de’ Paoli.
La sua formazione accademica è ampia e multidisciplinare: ha conseguito il titolo di Master in Teologia Morale presso l’Accademia Pontificia di Teologia di Cracovia (oggi Università Pontificia Giovanni Paolo II), la licenza in Scienze dell’Educazione presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma e il dottorato in Pedagogia presso l’Università della Commissione Nazionale per l’Educazione a Cracovia (ex Accademia di Pedagogia). Parla fluentemente polacco, inglese, francese e italiano.
È stato ordinato sacerdote il 25 maggio 1991 e ha iniziato un lungo percorso dedicato all’educazione e al lavoro pastorale. I suoi primi incarichi comprendevano l’insegnamento della religione e il servizio come vicario parrocchiale nelle scuole primarie della parrocchia di Nostra Signora della Medaglia Miracolosa a Zakopane (1991–1995), e poi in una scuola secondaria come vicario nella parrocchia di Nostra Signora di Lourdes a Cracovia (1995–1997).
In seguito ha trascorso un anno negli Stati Uniti, dove ha lavorato come vicario e insegnante presso la parrocchia di San Stanislao Kostka a Brooklyn, New York (gestita dai Vincenziani polacchi della Provincia di Nuova Inghilterra dal 1923).
Tornato in Polonia, ha lavorato come educatore giovanile presso la Fondazione Padre Siemaszko a Cracovia (2001–2002), che ha fondato un centro educativo con scuola media e superiore, noto come Centro Educativo “Buona Notizia 2000”, a Piekary, vicino all’aeroporto di Cracovia. Padre Tendej è stato il primo preside della scuola e direttore del centro, occupandosi della sua fondazione e sviluppo. Il centro è stato anche sede della Giornata della Gioventù Vincenziana nel 2016, in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia.
Contemporaneamente, dal 2001 al 2013, è stato docente di Scienze dell’Educazione (catechetica, pedagogia e metodologia dell’insegnamento) presso l’Istituto Teologico Vincenziano (alma mater dei Vincenziani polacchi dal 1910), affiliato all’Università Pontificia Giovanni Paolo II di Cracovia.
Rispondere alla chiamata missionaria in Papua Nuova Guinea
Nel 2014, padre Tendej ha risposto a un appello lanciato dal Superiore Generale dei Vincenziani, padre Gregory Gay, che invitava i confratelli a offrire la propria disponibilità per missioni in regioni di particolare necessità. È stato uno dei primi frutti di questa “Chiamata alla Missione” e venne inviato in Papua Nuova Guinea.
Al suo arrivo, fu nominato rettore del Seminario dello Spirito Santo di Bomana, nei pressi di Port Moresby. All’epoca, il seminario era considerato uno dei più trascurati e fragili del mondo cattolico. Sotto la sua guida, è iniziato un percorso di rinnovamento: sono stati rafforzati i programmi accademici, stabilizzata la vita comunitaria e approfondita la formazione spirituale e pastorale dei futuri sacerdoti destinati alle Chiese locali della Papua Nuova Guinea e delle Isole Salomone.
Il suo decennio di servizio come rettore ha lasciato un segno profondo nella formazione del clero locale, assicurando una preparazione completa, sia intellettuale che spirituale e pastorale.
La Chiesa in Papua Nuova Guinea: viva, giovane e missionaria
Circa il 27% della popolazione della Papua Nuova Guinea, che conta quasi 10 milioni di abitanti, è cattolica. La Chiesa è giovane e vibrante, caratterizzata da una liturgia ricca, un clero locale in crescita e una forte partecipazione dei laici. L’evangelizzazione iniziata nel XIX secolo continua ancora oggi attraverso una rete ben sviluppata di diocesi, parrocchie, scuole e opere sociali.
Le sfide geografiche e le difficoltà economiche sono ancora presenti. Molte diocesi — come quella di Alotau–Sideia — si estendono su isole remote, accessibili solo via mare o con piccoli aerei. Nonostante ciò, la Chiesa è un pilastro fondamentale dell’educazione, della sanità e dello sviluppo umano, in particolare nelle aree rurali e tribali.
La diocesi di Alotau–Sideia copre la provincia di Milne Bay, nel sud-est del paese. Le sue comunità sono etnicamente diverse e spiritualmente vivaci, ma spesso prive di risorse e strutture. I bisogni pastorali sono molti, e il ruolo dei missionari e dei leader laici formati è fondamentale.
Un vescovo per le periferie
Con la nomina di padre Tendej, Papa Leone XIV affida la diocesi a un missionario che conosce a fondo la complessità culturale e le urgenze pastorali della regione. La sua spiritualità vincenziana — fondata sul servizio ai poveri, l’educazione e la missione — si adatta perfettamente alle necessità della diocesi di Alotau–Sideia.
La sua esperienza nella formazione sacerdotale e nell’educazione indica che continuerà a investire nella preparazione del clero, nella valorizzazione del laicato e nella catechesi. La diocesi potrà trarre grande beneficio dalla sua esperienza nel seminario, soprattutto nella promozione delle vocazioni e nella costruzione di leadership locali.
Uno sguardo al futuro
Come vescovo eletto, padre Tendej si prepara ora per la sua ordinazione episcopale. La data non è ancora stata annunciata, ma la diocesi si sta già preparando ad accogliere il nuovo pastore. Egli succede a Mons. Rolando Santos, C.M., che ha guidato la comunità con dedizione per molti anni e conclude ora il suo servizio episcopale. Padre Tendej è il quinto vescovo di Aloatu-Sideia e il quarto vescovo di origine polacca in 19 diocesi della Papua Nuova Guinea.
Questa transizione segna una continuità e una rinnovata speranza: continuità nel carisma missionario vincenziano e rinnovamento nell’impegno della Chiesa verso le periferie. La diocesi di Alotau–Sideia — e tutta la Chiesa in Papua Nuova Guinea — guarda con speranza e preghiera a questo nuovo capitolo.








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