Lettera dell’Assistente Nazionale della JMV in occasione della nona Giornata Nazionale della Gioventù Mariana Vincenziana

Carissimi giovani,
nel percorso formativo di quest’anno sociale dove ci accompagna il tema scelto in Consiglio Nazionale “ JMV, il coraggio di osare ” irrompe, come ogni anno, la ricorrenza della nostra fondazione, legata all’apparizione della Madonna a Caterina Labourè che celebriamo come giornata nazionale di riflessione, preghiera e formazione.

Insieme con i vostri assistenti spirituali state riflettendo sui contenuti dell’esortazione apostolica postsinodale di papa Francesco “ Christus vivit ” che ha ispirato il nostro tema annuale. Proprio nelle parole iniziali, il nostro Pontefice invita voi giovani a non dimenticare la presenza di Cristo che dà forza e speranza e che vi incoraggia a non rassegnarvi e accontentarvi mai.
“Cristo vive e ti vuole vivo! Lui è in te , Lui è con te e non se ne va mai… Quando ti senti vecchio per la tristezza , i rancori , le paure i dubbi o i fallimenti , Lui sarà lì per ridarti la forza e la speranza.” (CV 1-2)
È vero che noi membri della Chiesa non dobbiamo essere tipi strani. […] Allo stesso tempo , però , dobbiamo avere il coraggio di essere diversi , di mostrare altri sogni che questo mondo non offre , di testimoniare la bellezza della generosità , del servizio , della purezza , della fortezza , del perdono , della fedeltà alla propria vocazione , della preghiera , della lotta per la giustizia e il bene comune, dell’amore per i poveri, dell’amicizia sociale. (CV 36)
L’invito di papa Francesco ad essere giovani coraggiosi, giovani “controcorrente” , giovani capaci di osare, giovani pieni di fede, gioia e speranza lo abbiamo voluto fare nostro e lo abbiamo voluto far diventare fulcro della nostra formazione annuale.
Di donne e uomini coraggiosi la storia della Chiesa ne è piena.
Come non ricordare il giovane Stefano, primo martire della Chiesa di Cristo? E quanti altri si sono susseguiti nel tempo… Sì, perché il termine “cristiano” da sempre e ancora oggi è sinonimo di “coraggio”. Il cristiano, quello vero, non ha paura di testimoniare la propria fede, di fare scelte in controtendenza, di fare obiezione di coscienza, di “metterci la faccia” per Gesù, di rischiare finanche la propria vita per amore del Signore. Il cristiano, quello vero, non ha paura nemmeno del martirio!
Quante storie, quanti esempi… Su tutti eccelle Lei. Maria di Nazareth! Tanto giovane, tanto coraggiosa, tanto bella e affascinante!
“ Nel cuore della Chiesa risplende Maria. Ella è il grande modello per una Chiesa giovane che vuole seguire Cristo con freschezza e docilità . Quando era molto giovane , ricevette l’annuncio dell’angelo e non rinunciò a fare domande (cfr Lc 1,34) . Ma aveva un’anima disponibile e disse: «Ecco la serva del Signore» (Lc 1,38).
« Sempre impressiona la forza del “sì” di Maria, giovane. La forza d i quell’“avvenga per me” che disse all’angelo. È stata una cosa diversa da un’accettazione passiva o rassegnata. È stato qualcosa d i diverso da un “sì” come a dire: “Bene , proviamo a vedere che succede”. Maria non conosceva questa espressione: vediamo cosa succede. Era decisa , ha capito di cosa si trattava e ha detto “sì” , senza giri di parole. È stato qualcosa di più , qualcosa di diverso. È stato
il “sì” di chi vuole coinvolgersi e rischiare , di chi vuole scommettere tutto , senza altra garanzia che la certezza di sapere di essere portatrice di una promessa.
E domando a ognuno di voi: v i sentite portatori d i una promessa? Quale promessa porto nel cuore , da portare avanti? Maria , indubbiamente , avrebbe avuto una missione difficile , ma le difficoltà non erano un motivo per dire “no”. Certo che avrebbe avuto complicazioni , ma non sarebbero state le stesse complicazioni che si verificano quando la viltà ci paralizza per il fatto che non abbiamo tutto chiaro o assicurato in anticipo. Maria non ha comprato un’assicurazione sulla vita!
Maria si è messa in gioco , e per questo è forte , per questo è una influencer , è l’influencer di Dio! Il “sì” e il desiderio di servire sono stati più forti dei dubbi e delle difficoltà». (CV 43-44)
Con un linguaggio tutto vostro, cari giovani, papa Francesco presenta Maria come l’influencer di Dio, come colei che con il suo carattere forte e deciso ci indica la via della sequela di Cristo, con il suo sì all’angelo diventa la Madre di Dio e ci mostra il modo con cui avere il coraggio di dire sì al Signore, alla vita, all’amore! Lei è la nostra madre coraggio!
Spesso sentiamo parlare dai media e dai social di donne coraggiose, di madri che hanno sfidato istituzioni e governi per difendere i propri figli e denunciare ingiustizie, violenze, soprusi e omertà.
Maria di Nazareth è la prima madre coraggio. È la nostra madre coraggio!
Maria è il modello per coloro che non accettano passivamente le avverse circostanze della vita personale e sociale, né sono vittime della “alienazione”
Maria non si è rassegnata a subire l’esistenza. Ha combattuto. Ha affrontato gli ostacoli a viso aperto. Ha reagito di fronte alle difficoltà e si è ribellata dinanzi alle ingiustizie sociali del suo tempo.
Maria non è certo quella donna “tutta casa e chiesa” che a volte la devozione ci vuol far immaginare. È scesa per strada. Si è schierata con suo figlio e lo ha accompagnato sempre… fin a piedi della croce, passando dal Sinedrio e dal Calvario.
Maria è colei che la sera di Pasqua era nel Cenacolo a dare coraggio a dei giovani apostoli sconvolti ed impauriti. Oggi è qui a dare coraggio a ciascuno di noi! Ci invita ad uscire allo scoperto, fuori dai nostri cenacoli per gridare al mondo che Cristo ha vinto la morte, che Cristo è il Dio della vita!
Maria è stata la donna forte del “sì” , che sostiene e accompagna , protegge e abbraccia. Ella è la grande custode della speranza . […] Da le i impariamo a dire “sì” alla pazienza testarda e alla creatività di quelli che non si perdono d’animo e ricominciano da capo»
Maria, donna coraggiosa mostraci la via e aprici la strada! Maria donna forte, custodisci la nostra vita e sostienici nelle nostre incertezze!
Maria, compagna di viaggio guida i nostri passi e conducici alla felicità!
Carissimi giovani della JMV, vi invito a prendere esempio da Lei e ad andare senza paura , ad uscire per le strade della vostra esistenza , dovunque vi trovate e vivete, nello studio, nello sport, quando uscite con gli amici, quando siete al lavoro, per annunciare e condividere la gioia del Vangelo !
Gesù vuole voi , giovani , come suo i strumenti per irradiare luce e speranza , perché vuole contare sul vostro coraggio, sulla vostra freschezza e sul vostro entusiasmo. (CV 177)
Vi affido, come sempre, ai nostri patroni: Maria di Nazareth, Vincenzo de Paoli, Caterina Labouré.

Padre Giuseppe CARULLI C.M.
Assistente nazionale JMV


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