All’auditorium Conciliazione, a Roma, si è svolto “Quando la Carità ti chiama: la carità come luogo privilegiato del discernimento vocazionale”, l’evento organizzato in collaborazione con il sinodo dei vescovi.

Il Cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario del Sinodo, alle 18.15 ha aperto la festosa serata di musica, teatro e testimonianze insieme al Superiore Generale Padre Tomaž Mavrič, CM. Egli ha voluto dire ai giovani presenti che “Gesù è un giovane empatico, che si commuove, che ride e piange, guarisce, accoglie e perdona. Gesù cammina con i più fragili e i più deboli.” Ma Gesù è anche povero tra i poveri. Ed è per questo, continua il Cardinale, che i giovani devono essere creativi.

A proposito di creatività, Padre Tomaž Mavrič, ha citato il “Finding Vince 400” in cui, attraverso il linguaggio del cinema, la Famiglia Vincenziana sta cercando di sostenere il grande messaggio del Sinodo per globalizzare la carità, avvicinare i giovani al discernimento e alla vita consacrata.

Oltre al cinema, in questa fantastica serata, si sono usati altri linguaggi artistici per condividere il carisma e la gioia di servire i poveri. La grande Piera degli Esposti ha letto le sacre parole di San Paolo dalla I lettera ai Corinzi e a seguire, le magnifiche voci di Sara Maestri e Giovanni Scifoni hanno raccontato la vita di San Vincenzo con brio e trasporto. 

A caricare l’aria di energia la musica delle ragazze del gruppo Gen Verde e la poesia in musica di Ron che hanno fatto da cornice alla testimonianza sofferta di Jim Caviziel che ha passato in rassegna gli eventi più importanti della sua chiamata cristiana e del dolore provato durante le riprese del film “The Passion”. Proprio attraverso quel dolore e quella fatica, l’attore ha compreso come Gesù non era un uomo comune e ha invitato tutti i giovani a essere guerrieri per la propria libertà e per quella degli afflitti.

A conclusione dell’evento, due testimonianze vincenziane ci hanno ricordato come il carisma oggi sia vivo e impegnato a soffiare verso i 500 anni: Sr Giulietta e il seminarista Rrok.

La serata di è conclusa con Massimo Propolizio che ha prestato la voce di Dio nell’opera di Charles Peguy e alla fine, la bravissima conduttrice Arianna Ciampoli,  tra una gruppo di bambine ballerine che tenevano in mano un palloncino azzurro cielo a simboleggiare la carità, ha letto le ultime e ispiranti parole della Preghiera Vincenziana.

Se l’evento è stato un momento di forte condivisione, riflessione e ardente desiderio di carità lo si deve anche alla regia intensa e dolce di Andrea Chiodi.

Quando la carità chiama, la Famiglia Vincenziana risponde con amore effettivo e affettivo!

Girolamo Grammatico

Ufficio di Comunicazione


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