E’ iniziato il 14 settembre, a Chieri, il Seminario interno delle Province Europee della Congregazione della Missione.

I cinque seminaristi ammessi al Seminario Interno con i Visitatori e i Formatori

Sono stati accolti, dal Direttore del seminario P. Stanislav Zontak (ex Assistente generale), 5 seminaristi: Francisco della Prov. del Portogallo, Jean Baptiste della Prov. Di Francia, originario del Senegal, John della prov. D’Irlanda, originario del Camerun, Elie e Joseph, della Prov. d’Oriente, originari del Libano. Erano presenti i visitatori: P. Jose Augusto Goncalves Alves (Portogallo), P. Christian Mauvais (Francia), P. Paschal Scallon (Irlanda), P. Ziad Haddad (Oriente) e P. Nicola Albanesi (Italia).
I visitatori si erano incontrati il giorno precedente con i membri dell’équipe formativa, formata oltre che dal Direttore anche da P. Gerry Armani (Italia) e P. Patrick Issomo Mama (Francia – Camerun), per approvare il progetto formativo, il bilancio preventivo, il calendario del seminario e le iniziative formative e pastorali.
C’è stato un bel clima di collaborazione e di festa per l’inaugurazione di questo corso di formazione. I confratelli di Chieri hanno fatto un’accoglienza splendida ai seminaristi e agli ospiti presenti alla celebrazione eucaristica. Un tipico pranzo piemontese ha concluso la mattinata.

Cosa è il Seminario Interno?

Il Seminario Interno è il tempo in cui i confratelli iniziano la missione e la vita nella Congregazione e, con l’aiuto della comunità e dei superiori, conoscono più a fondo la loro vocazione, e attraverso una formazione speciale si preparano in libertà alla loro incorporazione nella Congregazione.

Tutto l’ordinamento di questo periodo deve perciò far sì che i seminaristi:

  • raggiungano una più completa maturità;
  • siano iniziati in modo progressivo, ad una conoscenza e ad una esperienza adeguate della missione apostolica e della vita della Congregazione;
  • giungano, soprattutto nella preghiera, all’esperienza di Dio
Speriamo di poter vedere presto altri inizi!

In questo giorno di festa, vogliamo unire le nostre voci a quelle di San Vincenzo de’ Paoli, affinché mandi nuovi candidati al Sacerdozio:

“Signore, manda buoni operai alla tua Chiesa, ma che siano buoni. Manda buoni missionari, quali devono essere, per lavorare bene nella tua vigna; persone, mio Dio, distaccate da se stesse, dai loro propri comodi e dai beni terreni; non importa se in piccolo numero, purché siano buone. Signore concedi questa grazia alla tua Chiesa.“ (Conf ai Miss 155)

 


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