Grazie all’intermediazione del Comitato TorinoinMovimento, l’intera famiglia si è trasferita in un alloggio del Gruppo Volontariato Vincenziano in zona Vanchiglietta

Dopo l’accordo per il rinvio, sancito dalle controparti lo scorso 10 aprile, Ahmed Mouhibi è stato sfrattato dall’alloggio di Via Fiano dove abitava insieme alla moglie e alle figlie di 3 e 5 anni. Il provvedimento è stato reso esecutivo alle 15 di oggi dopo che gli esponenti del Comitato Spontaneo TorinoinMovimento Federica Fulco e Lucio Lamberti erano riusciti ad ottenere, con il benestare dell’Ufficiale Giudiziario e del proprietario di casa, una proroga di qualche ora per consentire alla famiglia Mouhibi di completare il trasloco.

Una vicenda che si chiude con un lieto fine: grazie alla solidarietà espressa dal quartiere, infatti, la famiglia di origine marocchina è riuscita a trovare in tempo utile una nuova sistemazione, anche se provvisoria, nel quartiere Vanchiglietta. “Potrà stare lì almeno sei mesi con affitto agevolato – ha spiegato Lamberti – dobbiamo ringraziare Suor Angela e il Gruppo Volontariato Vincenziano per averli accolti nel loro progetto abitativo ”. Lieto fine solo parziale perché Ahmed, che nel frattempo sta continuando a lavorare, è ancora in attesa di ricevere la retribuzione arretrata; a questo proposito, l’Avvocato Viviani ha confermato di aver avviato le pratiche di recupero crediti nei confronti del datore di lavoro.

Nonostante la soluzione d’emergenza, per Ahmed il futuro è ancora tutto da scrivere: “Da una parte mi sento tranquillo perché, grazie alle persone che mi hanno aiutato, sono riuscito a trovare una nuova casa. Senza soldi, però, come faccio ad andare avanti? Nonostante le promesse, sto già preparando il curriculum perché, se non mi pagheranno, sarò costretto a cambiare lavoro” ha dichiarato subito dopo lo sfratto.


Tags:

Pin It on Pinterest

Share This