Immacolata Concezione della beata Vergine Maria

da | Dic 8, 2011 | La Parola per la Chiesa | 0 commenti

Immacolata Concezione della beata Vergine Maria

Solennità

Di p. Giorgio Bontempi c.m.

Gen 3, 9a-b.11c.12-15. 20;

Sal 86;

Ef 1,3-6.11-12;

Lc 1, 26b-28

 

 

 

 

 

Lectio

Il vangelo di Luca, come quello di Matteo, per narrare la nascita di Gesù usa lo schema delle grandi nascite, narrate nell’Antico Testamento: quella di Isacco, quella di Sansone, quella di Samuele e quella di Giovanni Battista. Lo schema delle grandi nascite è il seguente: la donna o la coppia in difficoltà, perché non può avere figli e quindi considerata nella cultura ebraica, punita da Dio, che supplica il Signore e questi dona un figlio che sarà una persona fondamentale per la storia d’Israele.

 

In questo quadro, l’autore del vangelo di Luca, non intende narrare come è nato Gesù, ma chi è colui che è nato.

Gesù di Nazareth è colui che è stato predetto dagli antichi profeti, colui che è il vero Messia, che vive per attuare la volontà del Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, da lui presentato come l’Abbà, il Padre che ama gli uomini e il creato.

La vergine Maria è quindi il tipo del cristiano che accoglie il Signore, che ascolta la sua Parola e si preoccupa di compierne il volere. Solo compiendo la volontà del Padre si da il vero senso alla vita umana. Il contrario, come afferma la prima lettura, porta l’uomo alla morte, alla divisione, alla falsa testimonianza, a tutto ciò che è contro la vita e la felicità.

 

Meditatio

In questa solennità della Beata Vergine Maria non bisogna scadere nei luoghi comuni, con i quali si parla della vergine Maria. Specialmente in un momento in cui la devozione Mariana sta scadendo nelle derive del miracolismo pubblicitario attraverso i media e le folle, contraddicendo la tradizione della mistica cattolica che, da Gesù di Nazareth in avanti, ha la sua costante nel nascondimento.

Maria – come ho scritto nella Lectio – è il modello del cristiano che ascolta la Parola, la medita nel proprio cuore e la mette in pratica con la carità.

Inoltre Maria è anche segno della Chiesa, madre dei credenti e unica sposa del Cristo. Sposa amata dal Signore nonostante i limiti e le infedeltà, perché la chiesa è costituita da persone umane.

Infine, come afferma sant’Agostino, Maria è una parte della Chiesa, perché è una persona, anche se eminente, che fa parte del popolo di Dio, che è la Chiesa, ma sempre un membro. Per questo Agostino afferma che la Chiesa è più grande della Vergine Maria.

 

Buona festa.

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