4ª Edizione del Premio “Carlo Castelli” per la solidarietà

da | Mag 29, 2011 | Carcere, Politiche sociali, Progetti in collaborazione, Pubblicazioni, Spiritualita' vincenziana, Storia e cronaca, Volontariato | 0 commenti

È in svolgimento la quarta edizione del Premio “Carlo Castelli” per la solidarietà, riservato ai detenuti delle carceri italiane, un concorso a tema che quest’anno lancia una provocazione etica molto forte che riguarda il complesso nodo della riconciliazione, tra reo e vittima, tra reo e società:
RICONCILIARSI CON LE VITTIME: FOLLIA O GUARIGIONE?

Ogni reato ha sempre due facce: su una è impresso il crimine, sull’altra il danno e la sofferenza. Dietro entrambe ci sono persone singole o gruppi di persone, se non l’intera comunità. Gli strappi causati dalla condotta criminosa, anche quando sono irreparabili, possono e devono lasciare spazio ad una profonda meditazione, che vada oltre il dolore e gli effetti spesso inutili e devastanti della pena.

Esperienze in atto di giustizia ripartiva, di mediazione penale e, in senso più ampio, di tentativi di mettere di fronte rei e vittime, semplicemente per ascoltarsi, ci dicono che è possibile sperare nella riconciliazione, se non altro in una presa di coscienza che interrompa la catena dell’odio.

È importante un’assunzione di responsabilità rispetto al dolore provocato. Il “debito verso la giustizia” può essere saldato, in termini di carcerazione, ma il male e la responsabilità rispetto al male non cessano automaticamente, senza una presa di coscienza ed un effettivo superamento dei propri limiti.

Il bando del concorso è stato diffuso in tutti gli istituti penitenziari italiani e gli elaborati, in forma di racconto breve, poesia o altro genere espressivo saranno accettati fino al 31 maggio 2011. La premiazione avverrà in autunno presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria. Successivamente sarà comunicata la data di svolgimento dell’evento, al quale seguirà un convegno, sempre nella città di Reggio, sul tema della giustizia ripartiva e della mediazione penale, in collaborazione con l’Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna e il CSV dei Due Mari.

Questi i premi messi in palio dal concorso:

– primo classificato 1.000 euro; altri 1.000 saranno devoluti ad una scuola di un Paese povero per l’acquisto di materiale e sussidi didattici.

– secondo classificato 800 euro più contributo di 1.000 euro ad un progetto formativo o di reinserimento per minori che sono nel circuito penale.

– terzo classificato 600 euro più un’adozione a distanza per 5 anni, gestita dal settore Solidarietà e Gemellaggi della San Vincenzo.

– Segnalazione e attestato di merito andranno ad altri dieci partecipanti.

La giuria, presieduta dal giornalista e scrittore Giancarlo Zizola, è composta da altri sei esperti del mondo accademico e dell’associazionismo.

Clicca qui per scaricare il Bando del Premio Castelli 2011

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