Figlie della Carità: una nuova provincia nell’America del nord

Stai Uniti. Fin dal tempo di Santa Elizabeth Ann Seton le Figlie della Carità degli Stati uniti hanno sempre cercato strategie diverse per rispondere alle necessità dei poveri.

Fin dai tempi delle prime Figlie della Carità francesi arrivate in Canada più di 50 anni fa, sono state flessibili e si sono adattate secondo le necessità dei poveri. Alla fine di luglio 2011 le Figlie della Carità cambieranno di nuovo, sempre tenendo presente la loro missione nella Società: il Servizio di Cristo, nella persona dei loro fratelli e sorelle poveri. Quattro delle cinque Province nordamericane diverranno ufficialmente una nuova provincia: la Provincia S. Luisa. Queste quattro province, erano Albany, NY, Emmitsburg, MD, Evansville, IN e a St. Louis, MO. Già le Suore stanno attraversando, o attraverseranno, ciò che prima era definito“confine” per rispondere alle necessità dei poveri. Qualche suora dall’ Arkansas presto andrà più a Nord dello Stato di New York mentre un’altra dell’Indiana andrà a sud nel Texas. Una nuova missione è progettata nella Carolina del nord con Suore che provengono da tutte e 4 le province. Questa “nuova” missione è un ritorno a Greensboro dove più di 10 anni fa, nonostante la povertà del territorio, la Provincia di Emmitsburg aveva dovuto di malavoglia togliere le Suore. Oltre a mettere insieme le Suore delle 4 province, il lavoro sarà quello di collaborazione con i Missionari vincenziani nella Parrocchia di S. Mary e si concentrerà sulla gioventù e sulle altre necessità, come si discernerà in seguito.

La pianificazione, la condivisione e la preghiera sono continuate fin dal 2006 quando è stata presa la decisione di chiedere alla Superiora generale ed al suo Consiglio il permesso di incominciare l’unificazione. Le Suore hanno detto “Il nostro momento è venuto di fare la volontà di Dio, per creare qualcosa di nuovo nell’interesse della missione e per coloro che ci seguiranno in un futuro ancora ignoto. I nostri cuori sono pieni di gratitudine per l’amore e l’impegno di ogni Suora delle nostre Province e noi abbiamo fiducia che Dio è con noi.”
Nel 2007 è stato istituito un comitato organizzativo per condurre il corso, informando i vertici delle province e accompagnando le sorelle nel cammino. “La missione, il carisma e i valori condivisi dalle Figlie della Carità, come articolato nelle nostre Costituzioni, sono affermati e costituiscono il contesto nel quale sarà eseguito questo lavoro.”

Quello stesso anno fu tenuta la prima riunione delle sorelle delle quattro province. Le Suore si riunivano per il fine settimana per pregare e discernere sullo sviluppo della riconfigurazione. L’anno successivo ci sono state riunioni regionali, ma le Suore sono state incoraggiate a discutere non solo sulla propria regione geografica, ma anche ad incontrare Suore delle altre province. Nel 2009 sono state invitate tutte ad una grande riunione, tenuta a St. Louis.

Oltre a queste riunioni, la commissione di formazione ha mandato regolarmente spunti di preghiera a tutte le case, in modo tale che ogni Suora ha potuto pregare e riflettere sui temi comuni inerenti la ristrutturazione. Queste iniziative hanno portato un grande senso di unità nella diversità e ci hanno aiutato a non perdere di vista la nostra Missione. Gruppi di suore hanno studiato le strategie e le bozze per chiedere suggerimenti. Mentre c’era una commissione per lo studio, tutte le Suore hanno dato la loro opinione sul nome della Provincia e sull’ubicazione della Casa Provinciale. Al di là del risultato le suore in generale hanno partecipato all’iniziativa

La nuova Provincia prenderà l’avvio il 31 Luglio 2011. È solo un inizio. Come ci dice S. Luisa, “Non crediate che le cose saranno sempre come sono ora.” (L. 546, 15 Ottobre, 1657) E S. Vincenzo, “Figlie mie, ciò che era all’inizio della vostra Compagnia; non era ciò che è ora, e c’è ragione di pensare che ora non è quello che sarà più tardi…” (Coste IX, Conferenza, 13 Febbraio 1646)

Chiediamo a Dio di benedire questa nuova provincia, i suoi superiori e ogni Suora, perché possiamo, “percorrere un cammino ancora inviolato di profonda fede e di speranza. La nostra luce guida sarà sempre il cuore e l’anima della nostra vocazione: date a Dio, in comunità, per il servizio dei poveri”.

Fonte: www.filles-de-la-charite.org

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